Il Mancio torna a parlare, è incoronazione per il suo successore alla Samp: "E' un uomo vero"
Dopo 28 anni, l'ex tecnico dell'Inter è lontano dai campi: "Per ora non ho fretta".
Dopo aver ringraziato pubblicamente Jose Mourinho per aver ricordato il suo lavoro in occasione del successo interista in Supercoppa, Roberto Mancini è tornato a parlare, intervistato da "Samp Magazine", la rivista distribuita a Marassi prima delle gare casalinghe dei blucerchiati.
Nessuna ansia da rientro immediato per l'ex tecnico pluriscudettato dopo quasi un trentennio consecutivo di erba calpestata: "Sono 28 anni che lavoro nel calcio, una pausa non dispiace affatto. Guardo da fuori, studio e mi aggiorno. Appena arriverà l'opportunità giusta, figlia di un progetto serio, allora magari vedrò di coglierla. Per ora non ho fretta". Anche perchè lo stipendio che il Mancio percepisce da Moratti è tale da non dargli troppi problemi nel medio termine...
L'allenatore jesino ha ovviamente parlato anche di Samp, e se qualcuno pensava che le belle parole spese in passato su Antonio Cassano fossero meramente funzionali ad un approdo in nerazzurro del doriano le parole pronunciate al magazine blucerchiato non lasciano dubbi sulla stima per quello che può essere considerato il suo successore... "Ha sempre pagato per i suoi errori e non si è mai nascosto. E' un uomo vero e al giorno d'oggi questa è di per sé una rarità".