"MANCIO DAY": 40.000 IN PIEDI AD APPLAUDIRE UN MITO!
Dopo una straordinaria carriera, culminata con la conquista dello scudetto proprio nel giorno del suo addio al calcio giocato, il 7 Maggio 2001, Roberto Mancini riceve il tributo ufficiale nella emozionante cornice dello stadio Luigi Ferraris a Genova. Un giorno speciale... il "Mancio Day"!
In suo onore, per la partita di addio al calcio giocato, si riuniscono le sue due squadre "storiche" in formazione originale: la Sampdoria dello scudetto degli anni d'oro al completo ( fra gli altri Vialli e Cerezo ) e la Lazio dello scudetto '99/2000.
40.000 tifosi gremiscono gli spalti, con la curva sud compatta a inneggiare come ai vecchi tempi "Bobby goal" e i suoi compagni di tante vittorie. Tutti lì, in piedi ad applaudire Roberto nel "suo" stadio. Tra i tantissimi amici, svetta un tifoso davvero "speciale": e' il mitico Paolo Mantovani, che appare sorridente sugli schermi giganti, tra l'emozione collettiva, per unirsi simbolicamente a questa grande festa dello sport. Anche lui a rivedere e gustarsi le gesta del "suo" Mancio, ancora una volta in quello stadio, ancora con i colori della Samp. Un'emozione davvero unica!
Ma l'emozione più forte forse l'ha prova proprio il festeggiato, Roberto Mancini, che nell'occasione riesce a coronare il suo sogno più bello e impossibile: far giocare a nel mitico Stadio Marassi i suoi figli Filippo e Andrea, per fargli provare quella gioia che soltanto da lì, calpestando quell'erba si puo' capire.
Ma Roberto, si sa, e' uno che i sogni sa trasformarli in realtà...
Le sue parole:
"Il bilancio della carriera non si misura con le statistiche ma con l'affetto del pubblico.
Un'emozione indimenticabile."